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Cicciogamer89: l’aggressione fisica al Romics con un cornetto alla nutella fa il giro del web
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Cicciogamer89: l’aggressione fisica al Romics con un cornetto alla nutella fa il giro del web

Cicciogamer89 è un noto gameplayer italiano che fa video su YouTube ed ha all’attivo più di un milione e mezzo di iscritti. Da circa una settimana o due, non si sente che risuonare il suo nome dappertutto, sul web:

al Romics, la grande fiera del fumetto di Roma, mentre firmava autografi e scattava selfie con i suoi fan ha ricevuto un fetta di pane e Nutella in faccia da un ragazzo di diciotto anni per ben due volte.

Motivo dell’aggressione? Uno scherzo …

Cicciogamer89 ed il video sfogo pubblicato sul suo canale YouTube

Gli amici del diciottenne hanno filmato tutto e poi caricato in rete il video, dove si vede bene cosa è successo: la folla che esulta e chiede attenzioni, lo youtuber in bella vista e una fetta di pane e nutella in faccia.

Un video molto stupido, secondo me. Sulla falsa riga del “ Ora diventiamo famosi coi prank” oppure “ Facciamo questa burla che farà ridere il nostro piccolo pubblico di decerebrati minorenni”. Un video che non comunica alcun messaggio intelligente e buono.

Alla seconda aggressione, la sicurezza è riuscita a beccare il ragazzo che è stato prontamente portato al “cospetto” del gamer. Ciccio, a tu per tu, gli ha chiesto per quale motivo avesse scatenato tale azione. Il ragazzo si è messo a piangere come un bimbo di due anni.

O almeno così ha ribadito lo stesso youtuber in un video sfogo, pubblicato successivamente, dove piange anch’egli e minaccia di denunciare questo ragazzo e tutti quelli che lo hanno istigato

( compresi altri youtubers famosi che hanno sempre criticato Cicciogamer89 per i suoi contenuti video, secondo loro, poco etici ) e che quindi hanno fomentato l’odio e la cattiveria sui social contro di lui.

L’aggravante: il diciottenne pare abbia offeso Ciccio toccando il suo più grande problema: l’obesità. Offese in faccia quali: “ Obeso di merda” “ Cancro” etc… Anche se nel video non si sente dire nulla del genere.

E fino a qua tutto ok! Cioè una merda, comunque!

Un gesto che sembra condannabile dal popolo della rete perché pare si sia trattato di aggressione vera e propria. Quando un’azione negativa tocca il fisico è senza dubbio aggressione. Punto.

Vi lascio i link dei due video qui https://youtu.be/p_gXON0GI7Y e qui https://youtu.be/IzwkiXyFAnU .

La reazione del web

Putiferio! Sotto il video sfogo di Ciccio la gente si divide: c’è chi lo continua ad insultare, chi lo difende e persino chi si fa una risata alla faccia sua.

Un video che ha ricevuto un botto di visualizzazioni, anche grazie al chiacchiericcio che s’è creato sull’argomento.

Molti credo sappiano che quando succede qualcosa di potenzialmente unico e virale sulla piattaforma di video sharing più famosa al mondo, sulla rete si attivano altri personaggi che parlano della questione in altrettanti video su YouTube, esprimendo la propria opinione.

E qualche visualizzazione facile in più: e vi ricordo che molte visualizzazioni = più soldi.

Il video finale di Cicciogamer89 assieme all’aggressore

Al fin della fiera, il baraccone mediatico si conclude con il video perdono di Ciccio verso l’aggressore, presente nel video, dove viene intervistato dallo stesso youtuber. Scuse pubbliche, no al bullismo e bla bla bla …

Vi lascio il link del video qui https://youtu.be/Vw00UmxDqA8

Premessa: ovviamente, sono contrario al bullismo in qualunque sua forma e piglierei quei poveri ragazzini che bullizzano e li chiuderei in una stanza a pane e acqua per 2 giorni. Forse tre, se ho le scatole girate.

Ma tralasciando i miei conati “nazisti” verso la specie, vorrei condividere la mia analisi sull’accaduto da vari punti di vista.

Cicciogamer89 e la “verità”

Secondo me è tutto un magna magna o quasi: tutta ‘sta storia è un buon racconto marketing che fa comodo un po’ a tutti:

– Fa comodo a Ciccio che ne è uscito sia vittima che paladino contro l’obesità, dando ulteriore risalto al suo personaggio, al suo canale e al suo problema. Oltre alle visualizzazioni.

– Fa comodo agli youtubers che ne hanno parlato: views e viralità dei video molto facili.

– Fa comodo alla Nutella che ha ricevuto una visibilità positiva. Ora vi spiego, secondo me, perché.

La Nutella di Cicciogamer89

Nel video finale con l’aggressore si parla di bullismo, cyber bullismo, di gesti stupidi che si compiono con gli amici, di non fidarsi di amici che ti istigano a commettere un’aggressione, di avvocati e di denunce etc. etc. …

Alla fine però, arriva il colpo di genio! Ciccio e l’aggressore prendono in mano due cornetti alla nutella e li mangiano insieme, festeggiando il momento.

Queste le parole dello youtuber: “ Mangiamoceli, facciamo un brindisi con il cornetto alla nutella” in romanesco ( approfondimenti nel video ).

Cioè, i cornetti è meglio che ce li mangiamo anziché tirarceli in faccia.

Un messaggio molto forte da più punti di vista: quello contro la violenza, quello dell’immagine e quello che potrebbe far pensare ad una grande mossa della Ferrero attraverso una comunicazione geniale, costruita nei minimi dettagli

( è una mia opinione! Potrebbe non essere vero e quindi la Ferrero s’è risparmiata un mucchio di soldi ).

La Nutella ne esce vincitrice: un ritorno d’immagine pazzesco perché la cremina alle nocciole non è cattiva ma anzi è il pretesto per fare la pace dopo la tempesta. Il momento conclusivo della battaglia per festeggiare l’amicizia.

Sarà un caso, ma sembra tutto proiettato verso la comunicazione positiva del marchio.

Chissà che la Ferrero non abbia sfruttato tecniche di native marketing coinvolgendo questi personaggi e contestualizzando la storia, spacciandola per vera.

E il discorso sull’obesità rimane irrilevante, slegato dal brand perché collegato solo all’aggressione, all’aggressore e per niente vicino ai valori del prodotto.

Punti critici: dove il racconto potrebbe fare acqua.

– Il video finale sembra un po’ da copione: non dà quella sensazione spontanea d’autenticità, anche se è girato in live, in mezzo alla gente e registrato un po’ sottoesposto per far pensare che sia stato girato in fretta e senza la giusta luce. A me è sembrato costruito, che ci posso fare!

– Ci sono troppi elementi ( il testimonial che tiene un pubblico di ragazzini, l’antagonista che non è veramente cattivo, il contesto che ne parla ovunque, la piattaforma che diffonde i contenuti in modo virale ed il concetto di obesità che viene spesso messo in secondo piano ) che danno l’impressione di una grande ricostruzione della realtà.

Conclusioni

Probabilmente non è vero nulla e ho solo scritto una serie di stronzate e voi avete letto solo parole vane al vento. Probabile.

Ma ho scritto questo articolo rivolgendomi principalmente a tutti quei paladini della verità assoluta: non tutto quello che viene comunicato tramite i nuovi media è verità, è realtà.

Molto più probabilmente ci troveremo di fronte ad una ricostruzione della realtà, con i suoi lati negativi e positivi. Da valutare caso per caso.

E’ inutile inneggiare al vero, al puro perché di puro non c’è assolutamente nulla, in questi casi.

Impariamo ad apprezzare i contenuti web per quello che comunicano, per quello che ci lasciano dentro, per quello che voglio trasmettere in realtà.

La verità, la sentiamo dentro ognuno di noi. Punto.

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Scritto da Davide Giuseppe Spoto - 14 ottobre 2016 - 27 Views