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Facebook marketing

Fotografia e Social Marketing: come utilizzare l’immagine per far crescere una fanpage Facebook.

Oggi vi racconto una storia: quella di un ragazzo che sapeva utilizzare una macchina fotografica professionale ed iniziò a scattare foto alle persone che frequentavano un pub.

A quel giovane, l’idea balenò durante una lezione universitaria di tecniche di comunicazione. Come un’illuminazione improvvisa!

Quel ragazzo sono proprio io ( eh eh!); quel pub si chiama L’Insonnia pub; quell’università è quella di Catania, Scienze della Comunicazione.

Ora il punto è questo: che cosa significa fare foto in un pub? A che serve? Perché investire un budget aziendale in questa operazione?

Le risposte sono semplici ma la messa in atto non è cosa facile a realizzarsi, perché trattiamo un aspetto del mondo e dell’uomo che è intimo e allo stesso tempo può diventare pubblico.

La fotografia è un arte che scava nell’animo delle persone ma è anche “Frame” che viene scolpito sopra la pellicola della storia della nostra vita, ricordandocela.

Quando scattai la prima fotografia a L’insonnia pub di Catania capii sin da subito che non era un gioco, che non era cosa banale e che dovevo costruire valore e rimboccare le maniche della comunicazione aziendale…

 

A che serve scattare fotografie alle persone in un pub?

A ( quasi ) tutti noi piace apparire, farsi ricordare, guardarsi stampati in un’ immagine ( virtuale, oggi giorno… ).

L’intuizione fotografica che sto per esporvi è molto semplice: consiste nel realizzare uno scatto ai clienti durante la serata, tavolo per tavolo, mentre degustano i prodotti ordinati (un brindisi sorridente, ad esempio! ), chiedendo cortesemente se si desidera il servizio offerto…e poi Click!

Scatti e dopo dai loro un contatto, un bigliettino da visita con link all’album che creerai e pubblicherai successivamente sui social ( Facebook ad esempio ).

Cosa è successo, quindi?

– i clienti hanno ricevuto un ricordo della bella serata passata insieme in amicizia.

– l’azienda ha un ritorno di immagine legato alle dinamiche Facebook: condivisione, mi piace, commento, Engagement insomma!

Infatti, dopo lo scatto, oltre ad instaurare un contatto diretto col cliente, egli stesso potrà scaricare e vedere la foto collegandosi sulla Fanpage dell’azienda, nel relativo album pubblicato.

Tutto questo piace al cliente che si sente considerato, coccolato e ascoltato mentre l’azienda ne trae un ritorno d’immagine e, nel tempo, d’investimento:

gli amici del tuo cliente potranno dare un’occhiata alle foto e sicuramente recuperare informazioni utili dalla Pagina Facebook ( contatti, invio di messaggi privati, prenotazioni, richiesta di promozioni etc… ).

 

Ecco! Abbiamo dato vita ad una pagina Facebook estremamente dinamica.

Questo processo crea movimento. La pagina Facebook de L’insonnia pub ha aumentato popolarità e reputazione in “breve” tempo.

Una spinta iniziale che ha triplicato le visite fisiche e quindi gli incassi. Ovviamente ciò è stato accompagnato da un’attenta e costante strategia di social media Marketing, cresciuta di pari passo, e da un lavoro offline intenso:

l’immagine di un luogo deve sempre rispecchiare la vera realtà e l’offerta che rappresenta. Senza riscontro effettivo, il cliente generico non sarebbe più tornato.

Il prodotto finale dev’essere di alta qualità e realizzato a regola d’arte…

 

Cortesia e simpatia portami via!

L’approccio iniziale è tutto: chiacchierare col cliente, chiedere come sta, sapere se i prodotti sono piaciuti, scoprirlo e legarlo emozionalmente all’azienda, Comunicare con la C maiuscola, insomma! ( non è cosa facile! ).

La foto diventa così un pretesto, un mezzo utile per instaurare una comunicazione face to face.

Ed è qui che la figura del Fotografo/Social manager s’esprime nella sua massima eterogeneità e professionalità.

E’ qui che si scopre la sua bravura e competenza nel settore: un cliente ascoltato dà il via alla forma massima di comunicazione e pubblicità: il “passaparola”. Tutto ciò avvia procedure automatiche di Digital PR, agevolate dal lavoro offline appena descritto.

 

Nonostante tutto, ciò non basta!

E’ vero! Non basta!!! Non bisogna mai cullarsi in un sistema ben congegnato, che potrebbe funzionare all’infinito ( ? ) …

Bisogna sempre aggiornarsi ai tempi: se prima ero il solo a sviluppare questo servizio, pian piano altri Competitor hanno scelto e copiato questa strategia ( senza malizia, ovviamente! Mi auguro :/ ). E’ il corso naturale degli eventi!

La forza sta però nella scoperta di nuove tecniche applicabili alle precedenti. Sovrapporre l’esperienza alla novità e scrivere sempre nuove idee, da realizzare con passione e studio intenso.

Mai fermare la spinta innovativa. Mai dire la frase: “Oramai mi sento arrivato!”. Follia!!! Bisogna sbucare al di là, al di fuori delle proprie possibilità per creare la strategia migliore da adoperare al momento giusto 😉 Buona scoperta…

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